La procura speciale per querela di falso è un mandato scritto e limitato con cui il cliente conferisce a un avvocato il potere specifico di avviare e seguire l’azione volta a contestare l’autenticità di un documento prodotto in giudizio. Serve a permettere all’avvocato di depositare la querela di falso, richiedere e gestire le indagini peritali (perizia calligrafica o documentale), compiere gli atti processuali necessari e rappresentare il cliente nella fase istruttoria finalizzata all’accertamento della falsità; in caso di esito favorevole il documento può essere escluso come prova e possono seguire conseguenze civili o penali per chi lo ha prodotto.
Come scrivere una Procura speciale per querela di falso
La procura speciale per proporre querela di falso deve contenere, in modo chiaro e inequivocabile, l’identificazione del soggetto che conferisce la procura: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio, codice fiscale; se si tratta di una persona giuridica devono essere indicati la ragione sociale, la sede legale, il numero di iscrizione nel registro delle imprese e i dati della persona che firma in rappresentanza della società, corredata della delibera o atto societario che autorizza la sottoscrizione. Devono inoltre essere indicati con altrettanta precisione i dati della persona incaricata ad agire in nome e per conto del mandante: nome e cognome, luogo e data di nascita, domicilio o studio, codice fiscale e, se si tratta di un avvocato, l’indicazione dell’iscrizione all’albo professionale e del relativo indirizzo per le comunicazioni di cancelleria.
La procura deve recare la specifica e puntuale delimitazione del mandato, ossia la dizione espressa che autorizza a proporre la querela di falso e a compiere tutti gli atti necessari e connessi all’esercizio di tale azione. Questa indicazione deve riferirsi ai documenti che si intendono impugnare con la querela, descrivendoli con sufficiente dettaglio (tipo di atto, data, redattore o notaio se trattasi di atto pubblico, eventuale indicazione del fascicolo o degli allegati nel processo in cui la querela sarà proposta, numeri di protocollo o repertori, parti coinvolte), così da evitare dubbi sulla materia del mandato. È opportuno richiamare anche il giudizio o il procedimento nel quale la querela verrà proposta, indicando il tribunale competente, le parti e il numero di ruolo o fascicolo se già conosciuti.
La procura deve altresì esplicitare i poteri operativi conferiti al procuratore speciale: la facoltà di depositare la querela, di presentare memorie e documenti, di richiedere e nominare consulenti tecnici d’ufficio o di parte, di partecipare a eventuali perizie, di compiere tutti gli atti processuali necessari per la tutela dell’interesse rappresentato, di ricevere notificazioni e comunicazioni, di rilasciare ricevute e quietanze e, se deliberato, di transigere, conciliare, rinunciare o estinguere i diritti oggetto del mandato. Se il mandante intende imporre limiti o condizioni particolari (durata della procura, divieto di transigere oltre una certa soglia, divieto di sub-delega ecc.) questi devono essere indicati espressamente nella procura; analogamente va specificato se la procura è esclusiva o non esclusiva e se comprende la rappresentanza anche in sede di eventuale impugnazione.
La procura deve riportare luogo e data della sottoscrizione e la firma del mandante. Per l’efficacia processuale è necessario allegare la documentazione comprovante l’identità del sottoscrittore; spesso si richiede l’originale della procura o una copia con firma autenticata da pubblico ufficiale o da notaio, oppure la contestuale esibizione di un documento di identità. Se la procura è sottoscritta all’estero, è opportuno prevedere la legalizzazione o apostille e la traduzione giurata se richiesta dalla cancelleria. Nel caso di rappresentanza societaria, deve essere allegata la prova della legittimazione del soggetto che firma (estratto del registro delle imprese, verbale assembleare o delibera del consiglio).
Infine la procura dovrebbe indicare, quando possibile, i riferimenti per il pagamento degli onorari o delle spese, e qualsiasi istruzione rilevante sul mandato (es. indicazione di recapiti per comunicazioni urgenti). Per evitare contestazioni formali in sede di deposito, è buona prassi consegnare la procura in originale o in copia autenticata e accompagnarla con copia del documento di identità del mandante e, se necessario, con la documentazione societaria che attesta i poteri di firma.
Esempio Procura speciale per querela di falso
PROCURA SPECIALE PER QUERELA DI FALSO (artt. 221 ss. c.p.c.)
Io sottoscritto/a ________________, nato/a a ________________ il ________________, C.F. ________________, residente in ________________, via ________________ n. ____, tel. ________________, e-mail/PEC ________________, documento di identità ________________ n. ________________ rilasciato da ________________ il ________________,
NOMINO quale mio difensore e PROCURATORE SPECIALE l’Avv. ________________ (C.F. ________________), del Foro di ________________, con studio in ________________, via ________________ n. ____, PEC ________________, e-mail ________________, tel. ________________, conferendogli/Le procura speciale ai sensi e per gli effetti degli artt. 221 e ss. c.p.c. per:
proporre in mio nome e per mio conto querela di falso in via principale / in via incidentale (barrare) relativa al seguente documento (indicare con la massima precisione possibile):
________________ (es. “scrittura privata denominata __________________, datata __________________, prodotta da __________________ nel giudizio R.G. n. __________________ pendente dinanzi al Tribunale di __________________”; oppure “atto pubblico __________________ rogato dal Notaio __________________ in data __________________ rep. n. __________________, racc. n. __________________”; oppure “verbale/contratto/fattura n. __________________ del __________________”).
Il/La sottoscritto/a dichiara di voler impugnare per falso il documento sopra indicato e di voler promuovere il relativo giudizio di querela di falso, conferendo al difensore ogni potere necessario per la proposizione e la coltivazione del giudizio, e in particolare (nei limiti di legge): redigere e sottoscrivere l’atto introduttivo/atto incidentale e ogni atto del procedimento; depositare documenti e istanze; nominare consulenti tecnici di parte; partecipare alle udienze; rinunciare agli atti, accettare rinunce; transigere e conciliare solo se espressamente autorizzato come segue: ________________ (eventuale autorizzazione o esclusione); farsi sostituire da colleghi e domiciliatari.
ELEGGO DOMICILIO presso lo studio del difensore come sopra indicato, ovvero presso ________________.
Luogo ________________ – Data ________________
Firma del/della conferente ________________