Opzioni Rainbow – Cosa Sono

Sono chiamate opzioni rainbow o opzioni arcobaleno quelle opzioni che vengono scritte su due o più attività rischiose.
Tra queste, probabilmente le opzioni più note e diffuse sono le opzioni su panieri, ossia quelle opzioni il cui relativo pay off dipende dal valore di un portafoglio di beni o di attività sottostanti.
Le attività di riferimento sono molto spesso azioni, indici azionari e valute. Il numero di attività sulle quali queste opzioni vengono costruite rappresentano i colori dell’arcobaleno.
Una delle caratteristiche principali di questo strumento è che il pay-off dello strumento dipende dall’attività o dalle attività selezionate per la performance riportata a scadenza.

Varietà e diffusione delle opzioni rainbow
Esistono diverse tipologie di opzioni arcobaleno. Un esempio comune è quello delle opzioni che attribuiscono al loro possessore il diritto di esercitare l’opzione sul risultato migliore (o peggiore) generato tra due o più attività sottostanti in un prefissato arco temporale di scadenza dello strumento. Queste opzioni sono chiamate opzioni best-of (o worst of). Altre opzioni popolari sono le spread options o le opzioni di scambio.
In generale, queste opzioni vengono scambiate sul mercato over-the-counter ed attivamente negoziate sia da parte del pubblico degli investitori come prodotto speculativo sia confezionate all’interno di obbligazioni strutturate per il mercato retail, attribuendo a queste ultime le caratteristiche “callable” e “putable” che conferiscono agli strumenti obbligazionari una maggiore flessibilità per quanto riguarda la possibilità di rimborso anticipato per entrambe le controparti (emittente ed investitore).

Motivazioni all’utilizzo: diversificazione dei rischi
I motivi che hanno portato al loro largo utilizzo negli ultimi decenni sono l’accresciuta integrazione trasversale dei mercati e la sempre più elevata globalizzazione dei mercati finanziari. In seguito a ciò, infatti, numerosi traders, speculatori ed investitori hanno accresciuto il loro grado d’interesse verso questa tipologia di prodotti “multi-assets”, definiti anche prodotti di correlazione.
I motivi sono semplici: tra questi vi è innanzitutto la motivazione della diversificazione del rischio. Nel senso che, grazie a queste opzioni, è possibile pervenire ad una riduzione dei rischi associati al mettere insieme più opzioni su più attività sottostanti aventi rendimenti correlati. Questa caratteristica rende questi prodotti peraltro anche più economici rispetto ad altri, dal momento che essi non corrispondono semplicemente alla somma delle singole opzioni sulle diverse attività sottostanti e quindi l’effetto diversificazione rende il prodotto meno rischioso e più competitivo.

Esigenza di copertura delle esposizioni di portafoglio
Un’altra motivazione sta nel fatto che, generalmente, questi strumenti finanziari risultano di grande utilità anche per i risk managers a scopo di copertura, per proteggersi dai rischi inerenti i diversi mercati in cui sono esposti con i propri portafogli d’investimento. Facciamo un esempio: ipotizziamo che il portafoglio sia composto da due attività negativamente correlate. Ciò significa che ci aspettiamo che le due attività si muovano in maniera opposta ad un dato evento di mercato anche se non possiamo prevedere quale movimento interesserà ognuna delle due attività (se al rialzo o al ribasso). Un efficace soluzione al problema della copertura è ricorrere ad una put sulla peggiore fra le due.

Mitigazione del rischio di correlazione
In ogni caso, è sempre opportuno considerare attentamente la correlazione tra le attività sottostanti che vanno a comporre l’opzione rainbow. Anche al fine di una corretta gestione del rischio di correlazione questi prodotti risultano utili in quanto riescono a bloccare la correlazione implicita esistente tra due o più attività del paniere.
Infine, le opzioni rainbow offrono il vantaggio addizionale di fornire una media ponderata sulle migliori o peggiori attività di portafoglio. La versione “best” fornisce dei rendimenti accattivanti, mentre con la versione “worst” spesso l’opzione risulta molto vantaggiosa in quanto più economica.

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